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hace 7 horas
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Il sindacato arbitrale AESAF chiede alla RFEF un fascicolo disciplinare contro Florentino Pérez

L'Associazione Spagnola degli Arbitri di Calcio (AESAF) ha presentato una richiesta di fascicolo disciplinare al Comitato delle Competizioni della Reale Federcalcio spagnola (RFEF) contro il presidente del Real Madrid, Florentino Pérez. Questo atto arriva dopo le dichiarazioni rilasciate da Pérez in una conferenza stampa e in una successiva intervista televisiva, in cui si è espresso in termini duri contro il collegio arbitrale.

In un comunicato, l'AESAF ha descritto le parole del leader come un "attacco grave, ingiustificato e sistematico" all'onore dell'istituto arbitrale, sostenendo che non sono supportate da alcuna ferma risoluzione giudiziaria. L'associazione, la cui funzione è quella di difendere gli arbitri, ha deciso di agire rapidamente per tutelare la dignità e l'integrità morale dei suoi iscritti.

Il sindacato arbitrale ha incluso nella sua scrittura le dichiarazioni di Pérez, in cui ha fatto riferimento ad una presunta "corruzione sistemica" nell'arbitrato spagnolo, nonché ad un "furto di titoli" che, secondo lui, ha colpito il club bianco nel corso degli anni. In particolare Pérez ha ricordato: "Sono qui da tante stagioni e ho vinto sette Champions e sette campionati, perché gli altri mi sono stati rubati".

Inoltre, il presidente del Real Madrid non si è fermato qui. Nel suo discorso ha descritto la situazione come "il più grande caso di corruzione nella storia del calcio", che ha suscitato grande scalpore nel campo sportivo. L'AESAF ha denunciato anche l'accusa di arricchimento illecito nei confronti degli arbitri, con frasi del tipo: "Non sono venuto qui perché alcuni arbitri possano arricchirsi con i soldi del Barcellona".

Le dichiarazioni di Pérez sono state interpretate dall'AESAF come un attacco che trascende la critica sportiva. Secondo il sindacato, il presidente del Real Madrid non si limita a segnalare specifici errori arbitrali, ma attribuisce piuttosto all'organo arbitrale la perpetrazione di un reato di corruzione continuativo per due decenni. Questo approccio, sostengono, amplifica l’impatto delle sue parole e accresce la sua responsabilità come massimo rappresentante di uno dei club più importanti del mondo.

L'AESAF ha chiesto al Comitato per la concorrenza di adottare misure cautelative e urgenti. Tra le loro richieste c'è anche la richiesta a Pérez di cessare di rilasciare dichiarazioni simili durante lo svolgimento del procedimento. È inoltre richiesta una dichiarazione del suo obbligo di risarcire il collegio arbitrale per il danno morale e di reputazione causato, nonché una dichiarazione pubblica di rettifica e di scuse da parte del Real Madrid CF.

L'atmosfera nel calcio spagnolo è tesa, con il mormorio delle polemiche che echeggia nei corridoi dei club e nelle conversazioni dei tifosi. La situazione ha generato un intenso dibattito sul rapporto tra i club e l'establishment arbitrale, una questione che è sempre stata presente nel calcio, ma che in questo caso ha raggiunto un nuovo livello di confronto.

L'AESAF ha chiarito che non resterà a guardare di fronte a quello che considera un attacco all'integrità degli arbitri. Nella loro dichiarazione sottolineano che la difesa dell'istituto arbitrale è una delle loro principali responsabilità e che non permetteranno che la loro dignità professionale venga compromessa.

Le dichiarazioni di Pérez sono state oggetto di analisi in diversi media e si attende con grande aspettativa la reazione della RFEF. La situazione potrebbe segnare un prima e un dopo nel rapporto tra club e arbitri, un legame storicamente conflittuale, ma che ora è al centro dell'attenzione mediatica.

Il calcio spagnolo, che già attraversa momenti di tensione per altri motivi, si trova di fronte ad una nuova sfida. L'AESAF ha chiarito che la sua intenzione è quella di proteggere i suoi membri e che non si permetterà che il gruppo arbitrale venga diffamato senza conseguenze. La risposta del Comitato per la concorrenza sarà fondamentale per determinare la direzione di questa situazione.

La polemica è entrata nella quotidianità del calcio spagnolo, e l'attenzione di media e tifosi è tutta concentrata su come si svilupperà questo episodio. L'AESAF ha preso una posizione ferma e il futuro dell'arbitrato in Spagna potrebbe dipendere dalla risoluzione di questo conflitto.

Il Comitato di Gara dovrà pronunciarsi nei prossimi giorni sulla richiesta presentata dall'AESAF.

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